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Forze Armate: Promozione, a titolo onorifico, agli Ufficiali dei Corsi ex-A.U.C.

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Forze Armate: Promozione, a titolo onorifico, agli Ufficiali dei Corsi ex-A.U.C.

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FORZE ARMATE: PROMOZIONE A TITOLO ONORIFICO

AGLI UFFICIALI IN CONGEDO PROVENIENTI DAI CORSI A.U.C.

    Caro Direttore,  come da tua richiesta, ho cercato di sintetizzare tutta la problematica, ricordando un po’ la Storia che ha portato al DDL S.738, presentato in Senato il 2 Agosto 2018 dal Senatore Andrea Causin, sulle “ Disposizioni per la concessione di una promozione, a titolo onorifico, agli Ufficiali provenienti dai corsi Allievi Ufficiali di Complemento” (A.U.C.), mentre – dopo aver fra noi fatto girare il testo in PDF – mi riprometto in un secondo tempo di farlo conoscere anche alla Stampa locale e nazionale, visto quanto stia molto a cuore in molti di noi Colleghi ed Amici ex-A.U.C. che, come Te, corremmo ad arruolarci da Volontari nelle Forze Armate: per la qual cosa, oggi, riteniamo giusta e doverosa la nostra richiesta di promozione a puro titolo onorifico. Un saluto alla Presidenza Nazionale UNUCI ed a tutti i   Colleghi delle Circoscrizioni e Sezioni UNUCI d’Italia, ai quali – tramite queste colonne – per ora inviamo una sintesi sul “punto” della situazione.  Cordialmente.               

 Elio Casale (1° Cap. CC. Ris. Cpl.) 

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 ”Disegno di Legge del Sen. Andrea Causin – S. 738 (XVIII Legislatura) – Disposizioni per la concessione di una promozione, a titolo onorifico, agli Ufficiali  provenienti dai corsi Allievi Ufficiali di Complemento”. LEGGI IL TESTO ORIGINALE: ddl-causin-promozione-a-titolo-onorifico-agli-ufficiali-provenienti-dai-corsi-allievi-ufficiali-di-complemento

di Elio Casale

   Ormai, da circa 11 anni, attraverso quattro legislature, con molteplici disegni di Legge, di cui si citano i principali: – 1) -  XV Legislatura – Disegno di Legge   S. 1363 – anno 2007 – presentato dal Senatore Sacconi; 2) -  XVI Legislatura – Disegno di Legge C. 1045 – anno 2008 – presentato dall’Onorevole Holzmann; 3) XVI Legislatura – Disegno di Legge S. 3543 – anno 2012 – presentato dal Senatore Stradiotto; 4) - XVII Legislatura – Disegno di Legge C.  679 – anno 2013 – presentato dall’Onorevole Palmizio; 5) XVII Legislatura – Disegno di Legge S. 1652 – anno 2014 – presentato dalla Senatrice Pezzopane; 6) - XVII Legislatura – Emendamento presentato dall’Onorevole Palmizio al DDL C. 4022  (S.1581)per “l’estensione della promozione a titolo onorifico anche agli ufficiali, in congedo assoluto, provenienti dai regolari corsi Allievi Ufficiali di Complemento”; 7) -  XVIII Legislatura – Disegno di Legge S. 738 – anno 2018 – presentato dal Senatore Causin, – si cerca di arrivare all’approvazione di una Legge che preveda una promozione a titolo onorifico, e senza oneri economici per lo Stato, da concedersi alla categoria degli Ufficiali in congedo provenienti dai corsi Allievi Ufficiali di Complemento, al fine di dare un tangibile riconoscimento “morale” a quei cittadini italiani che avevano scelto volontariamente, attraverso una selettiva procedura concorsuale, di servire il proprio Paese come Ufficiali di Complemento, dedicando un maggior periodo di tempo alla vita militare ed assumendosi responsabilità, decisamente superiori, rispetto ai loro coetanei che assolvevano invece i normali obblighi di leva.

   Questi Ufficiali, una volta ritornati alla vita civile, hanno sempre tenuto alti i valori di amore per la Patria, sia aderendo alle rispettive associazioni d’Arma sia dando disponibilità ai richiami in servizio per esigenze della Forza Armata, anche, talvolta, a scapito della propria posizione lavorativa e della propria carriera professionale. Per avere dei riferimenti numerici ed a solo titolo di esempio – senza contare naturalmente tutti gli anni che vanno dal 1876 al 1945 con la fine della II guerra mondiale – solo dal 1946 al 2004, anno in cui è stato sospeso il servizio militare di leva, si stima che siano stati nominati Ufficiali di Complemento più di 200.000 cittadini italiani.

   I percorsi parlamentari sono stati spesso lunghi ed il progetto che più si è avvicinato all’obiettivo di diventare Legge dello Stato è il DDL C.679, presentato dall’On.Palmizio nella scorsa XVII Legislatura (rimasto purtroppo fermo, presso la V Commissione Bilancio della Camera, per circa due anni, a causa di una poco chiara nota della Ragioneria Generale dello Stato). Finalmente, quando la suddetta V Commissione aveva poi espresso parere favorevole al DDL C.679, in quanto si era chiarito che non comportava spese ed oneri a carico dello Stato, a fine settembre 2017 anche la IV Commissione Difesa della Camera aveva potuto dare parere favorevole al DDL.

   Non si è però riusciti a farlo passare dalla Camera al Senato, per cercare di trasformarlo definitivamente in Legge, perché il Presidente della Repubblica ha sciolto, con qualche mese d’anticipo, rispetto a quella che avrebbe dovuto essere la scadenza naturale della XVII Legislatura, le Camere. Quindi, ad un soffio dalla meta, non si è raggiunto il risultato auspicato da tanti Ufficiali di Complemento e si deve ricominciare tutto da capo, con l’attuale XVIII Legislatura, sostenendo il DDL S.738 presentato dal Senatore Causin il 2 Agosto 2018.

   Il DDL S.738 del Senatore Causin parte avvantaggiato, rispetto ad ogni altro disegno di Legge similare presentato sia in passato che nella presente Legislatura, perché già depurato in partenza, nella sua formulazione, dai pretestuosi appigli che hanno rallentato il DDL C.679 dell’On. Palmizio nella precedente Legislatura. Ci si augura veramente che, almeno in questa XVIII Legislatura, si riesca a completare l’iter legislativo  del DDL S.738 in tempi non biblici, visto che avanza sempre più l’età degli interessati al provvedimento. L’accumulo di ulteriori lungaggini nella trasformazione di quanto detto in Legge dello Stato non consentirebbe, sfortunatamente, a molti di loro di essere gratificati dalla promozione a “titolo onorifico” quando erano ancora in vita. Non bisogna dimenticare che, in questi ultimi undici anni, molti Ufficiali di Complemento in congedo sono già passati avanti (come si usa dire tra gli Alpini) senza poter beneficiare del riconoscimento “morale” auspicato con questa tanto attesa Legge. 

 Elio Casale1°Cap. CC. ris. cpl - 

 socio UNUCI ed ANC di Torino - elio.casale59@gmail.com

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