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Asti e il Monferrato si candidano all’ European Community of Sport 2017

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Asti e il Monferrato si candidano all’ European Community of Sport 2017

 Asti e il Monferrato si candidano all’ European Community of Sport 2017

 Non tarda a riconoscersi l’impronta del “dopo Expo” nell’incontro di promozione dello sport e del  turismo comunicatoi nel corso di un affollata conferenza stampa svoltasi in Municipio. L’occasione era la presentazione della candidatura del Monferrato a European Community of Sport 2017, il riconoscimento conferito ogni anno alle città e ai territori che promuovano diffusamente la pratica sportiva. Come è stato per Torino capitale dello sport 2015 e Ravenna città europea dello sport 2016.  Molti soggetti pubblici, le Città di Asti e Alessandria in primis e le associazioni sportive hanno condiviso di avviare quindi il percorso che nei prossimi due mesi permetterà di formalizzare il dossier di candidatura, un lavoro sicuramente impegnativo che coinvolgerà oltre 30 comuni in una “community” di intenzioni, occasioni, eventi per rilanciare con lo sport la qualità di vita.

Gianfranco Porqueddu, Roberto Pella, G.Francesco Lupatelli, Paola Casagrante, il Sindaco e gli Assessori comunali Basso e Cerrato.

Gianfranco Porqueddu, Roberto Pella, G.Francesco Lupatelli, Paola Casagrante, il Sindaco e gli Assessori comunali Basso e Andrea Cerrato.

“Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo, come per l’Adunata degli alpini, ha richiamato il Sindaco Fabrizio Brignolo, andando oltre le nostre pur nobili mura, per un lavoro che tornerà utile, qualunque sia il suo risultato e pensando a un Europa che ha bisogno di sentirsi unita”. Innegabili i punti di forza che diventano obiettivi di questo gioco di squadra: rivolgersi a una platea internazionale  desiderosa di conoscere, muoversi e assumere il valore e la passione dello sport, che ha in sé il messaggio della cultura della salute e del benessere e rafforzare maggiormente l’identità unitaria del nostro Monferrato, andando oltre i confini amministrativi.

La candidatura del Monferrato punterà molto sullo sport popolare, all’aria aperta, il trekking, il ciclo turismo, il golf, il tamburello, la palla pugno e a bracciale, i giochi della bandiera con il coinvolgimento del mondo del Palio. “Vorremmo legare questa candidatura”, ha annunciato l’Assessore Giuseppe Basso, “ai quasi certi cinque partecipanti olimpionici astigiani e alessandrini, l’allenatore Flavio Gulinelli e il pallavolista Matteo Piano, la pentatleta Alice Sotero, l’atleta Roberto La Barbera, l’amazzone Valentina Truffa”. Un occhio di riguardo al coinvolgimento delle scuole, era presente il Dirigente Franco Calcagno dell’Ufficio scolastico territoriale Asti e Alessandria.

L’importanza della pratica sportiva, appannaggio di tutte le età e le condizioni, il sostegno a politiche pubbliche della salute sono stati richiamati negli interventi, di Roberto Pella vicepresidente Anci con delega allo sport, del presidente regionale del Coni Gianfranco Porqueddu e dalla dirigente della Regione Piemonte Paola Casagrande che ha insistito “sul valore delle iniziative di area vasta che nulla sacrificano in termini di valori e tradizioni particolari”. Di particolare interesse, ha ricordato Silvia Bruno  presidente del Comitato paralimpico piemontese “favorire condizioni che garantiscano un turismo e uno sport per tutti, per farne un territorio più attrattivo, per amplificarne il senso di cultura” e, come ha detto qualcuno, “per dare densità” alla convivenza di tutti. Cosi a Casale, in maggio, i campionati europei di sport in carrozzina.

Al Sindaco Brignolo è stata consegnata la targa di accettazione della candidatura da parte di Gian Francesco Lupattelli, presidente ACES Europe, la Federazione delle Città e Capitali europee dello Sport e dall’europarlamentare piemontese Alberto Cirio. “Per il nostro territorio”, tiene a dire l’Assessore al Turismo e alle Manifestazioni Andrea Cerrato, “questa candidatura è la conferma di un proposito, fare  insieme uniti un ulteriore passo avanti dopo l’importante riconoscimento nel 2014 di Langhe, Roero e Monferrato  Patrimonio dell’Umanità Unesco”. Partner tecnici del progetto  l’astigiano Fab – Fondo Assistenza e Benessere  e la bresciana Acquaviva. Il verdetto da parte della Commissione europea il prossimo 14 novembre 2016. Per ora, tutti ai nastri di partenza.

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