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Cattedrale di Noto: la “provvisoria conclusione” sugli affreschi rimossi…!

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Cattedrale di Noto: la “provvisoria conclusione” sugli affreschi rimossi…!

Seconda puntata: Sfogliando pag. 268 di

“Noto. La Cattedrale dalle Origini ad Oggi”

 Ecco la PROVVISORIA CONCLUSIONE pagina 268

sugli affreschi rimossi di N. Arduino e A. Baldinelli!

di Biagio Iacono

PROVVISORIA CONCLUSIONE: 

  PERCHE’ UN GIORNO SUGLI AFFRESCHI RIMOSSI NON SI DICA CHE …”TUTTI LO SAPEVANO IN SEGRETO!”  SE NON DISTRUTTI, CHE SI ASPETTA A …DISCUTERNE?

   Noto, 31 Dicembre 2021 – L’interrogativo su “che si aspetta a discuterne …se non distrutti” col quale l’Autore apriva questo volumetto, torna qui inquietante alla fine della sua quinta ricognizione nella Cattedrale di  Noto. Infatti, dopo mesi d’inutili domande, Nessuno in Città o da fuori gli dato un pur minimo segnale di …saperne qualcosa sull’effettiva fine lamentata per gli affreschi di Nicola Arduino e di Armando Baldinelli rimossi e finora – absit iniuria verbis – del tutto …scomparsi!

   Tanto è vero che Nessuno ha risposto agli inquietanti interrogativi che da lui già emergono online in www.valdinotomagazine.it ove il Nostro “sprovveduto” – prima d’andare in stampa – ha più volte postato              articoli e pressanti richieste di “aiuto sull’argomento”, ad onta degli stupefatti “sorrisini” che l’assordante grave silenzio sollevava, anche giornalisticamente, quasi come si fosse trattato d’una sua voluta finzione manzoniana, visto che …tutti lo sapevano in segreto !

   Memore del “dovere” sull’onestà intellettuale di chiunque voglia seriamente “scrivere”, l’Autore non ha mai, pertanto, dimenticato l’insegnamento dantesco sul non voler “perder viver fra coloro/che questo tempo chiameranno antico” e, per questo, si è fatto carico, come sempre in oltre  mezzo secolo d’attività editoriali, di lasciare ai Posteri della sua Città l’altro ineluttabile “dovere” di ripristinare in loco quegli affreschi superstiti, se salvati, oppure di ricevere pubblica notizia dell’avvenuta distruzione e con quali motivazioni si sia proceduto: non importa se proveniente dalla Chiesa di Noto che ancor tace, da qualche ex-componente la Commissione preposta al nuovo apparato iconografico o da altre Autorità come il Prefetto pro-tempore di Siracusa. 

    Da “vecchio” ma non “sprovveduto” giornalista, l’Autore di queste pagine non ha “voluto” cercarle proprio lui le “risposte”: cosa che gli sarebbe stata facilissima, ai sensi delle vigenti leggi in materia di trasparenza nella P.A. perché si sarebbe comunque aspettato che Chi sa” ad ogni livello avesse risposto coerentemente ai suoi doveri intellettuali e morali!

Ammesso che, a questo punto…,

di tali “doveri” si possa ancora parlare!  

Biagio Iacono

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