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La nave ospedale ” California”

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La nave ospedale ” California”

California(H)1940

 LA  NAVE  OSPEDALE  “CALIFORNIA”

 L’impiego delle” navi bianche” fu ufficializzato nel 1907, in occasione della X convenzione  di Ginevra. Esse furono ritenute mezzi umanitari a favore dei combattenti. Negli accordi fu stabilito che dovevano essere elencati i nominativi delle navi, potevano essere fermate dalle marine nemiche per controlli, le rotte dovevano essere note. Le navi gestite dalla C.R.I. dovevano avere dei segni di riconoscimento prestabiliti:

–         verniciatura di colore bianco,

–         una striscia verde per tutta la lunghezza dello scafo.

Nel I conflitto mondiale furono utilizzate navi mercantili (in genere le navi passeggeri transatlantiche, requisite alle compagnie di navigazione). Furono dotate di sale operatorie, gabinetti chimici e radiologici e dopo la guerra,sarebbero state riconsegnate ai legittimi proprietari.

Durante la II guerra mondiale fu memorabile, l’evacuazione delle popolazioni italiane in Africa Orientale. Furono rimpatriati 30.000 italiani, dei quali 25.000 erano donne e bambini, con i transatlantici: Vulcania, Saturnia, Giulio Cesare, Duilio. Le rotte erano lunghissime, si circumnavigava l’Africa per poi attraversare lo stretto di Gibilterra e giungere finalmente in Italia. Ciò si verificò per la mediazione della Croce Rossa con gli stati belligeranti.

In Sicilia a Siracusa, la notte del 10 agosto 1941 alle ore 23,00, un aerosilurante inglese colpì a poppa la nave ospedale “California” che affondò parzialmente (dato il fondale basso). Fortunatamente ci fu solo un morto perché la maggior parte del personale era già sceso a terra.nave california

Tutte le attrezzature sanitarie furono sbarcate e riutilizzate, prima della sua demolizione. La giustificazione inglese fu: “La nave era totalmente oscurata”. In effetti quella sera, le luci di bordo erano completamente spente per non segnalare il porto agli aerei nemici. La convenzione di Ginevra obbligava tutte le navi ospedale a tenere le luci sempre accese.

All’inizio del secondo conflitto mondiale, la Regia Marina la requisì per trasformarla in nave ospedale. Era stata costruita in Inghilterra tra il 1919 e il 1921 per i collegamenti passeggeri con l’America Settentrionale. Nel 1930 fu acquistata da una compagnia di navigazione italiana e ribattezzata col nome California. Nel 1935 fu utilizzata per il trasporto infermi dall’Africa Orientale Italiana (A.O.I.) sino al 1937 quando fu posta in disarmo. Nel 1940 fu rimessa in linea ma questa volta come nave ospedale.  Compì 32 viaggi per un trasporto complessivo di 24.000 malati e feriti. Nel 1940 a Bengasi era sfuggita ad un bombardamento aereo e poco dopioo ospitò i feriti delle navi vicine che erano state colpite. La sorte le aveva dato l’ultimo appuntamento a Siracusa e qui rimase sino al dopoguerra, quando fu totalmente demolita.

                                                                                Magg. Me. C.do C. M. Alberto Giammanco

                                                                                    Socio Sezione UNUCI di NOTO

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